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Discussione: Il Cammino d'Inverno (Camino de Invierno)

  1. #1
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    Il Cammino d'Inverno (Camino de Invierno)



    CAMMINO D’INVERNO (CAMINO DE INVIERNO)

    PRESENTAZIONE
    Il Camino de Invierno (Cammino d’Inverno) o De La Ribeira Sacra è una variante agli ultimi 260 km del cammino francese che da Ponferrada prosegue deviando verso sud. Questa variante viene e veniva utilizzata dai pellegrini nei mesi invernali per fuggire alle temperature più rigide delle tappe che passano più a nord per O’Cebreiro o secondo una leggenda fu utilizzato dai Templari, quando l’ordine fu sciolto, per portare i loro tesori verso il Portogallo partendo dal Castello di Ponferrada e appoggiandosi nel tragitto nei tantissimi monasteri disseminati lungo il percorso e su altri castelli templari.
    Si snoda sul fondovalle in prossimità del Rio Sil e attraversando il rio Miño si unisce nelle ultime tappe al Camino Sanabres.
    Il cammino d’inverno offre molte attrattive, strade e ponti romani, le miniere d’oro di Las Medulas, i canyon sul rio Sil con dei panorami mozzafiato.




    Ho trovato alcune informazioni su questo cammino che ho raccolto in questa "guida" che cercherò di dettagliare maggiormente una volta percorso!!!

    A= albergue
    H= hotel
    N= negozi di alimentari e vari
    $= banca
    B= bar
    R= ristorante
    S= centro di salute
    F= farmacia
    @= internet

    QUI SOTTO TROVATE IL FILE SCARICABILE IN FORMATO PDF CON PIU' FOTO DEL PERCORSO:


    http://www.suicammini.com/file/Guida...e.Invierno.pdf
    Ultima modifica di Romina; 24-11-10 alle 09:46

  2. #2
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    1) Ponferrada – Puente Domingo Florez (37 km)

    IN FASE DI AGGIORNAMENTO E CORREZIONE (14/9/2011)


    Ponferrada (262 km) A H N $ B R S F @
    è una città con tutti i servizi. Prende il nome da un ponte costruito nel XII secolo per consentire ai pellegrini di superare il fiume Sil nel loro cammino verso Santiago di Compostela.*
    Da visitare:
    il Castillo de los Templarios dichiarato monumento storico culturale. Costruito nell'XI secolo fu modificato, ampliato, riformato e restaurato più volte nei secoli successivi fino ai nostri giorni.
    La Torre del Reloy, del XVI secolo, fu un'antica porta della città, mentre al 1565 risale il Real Carcel (Carcere reale), edificio a due piani che ospita oggi il Museo del Bierzo.
    La Basilica de Encina è stata fondata nel 1614 e ultimata nel XVIII secolo. Encina significa quercia e si riferisce qui alla tradizione che ricorda come un Templare trovò la scultura della vergine detta poi, Virgen de la Encina, che era stata nascosta in una quercia per sottrarla alla possibilità che se ne impadronissero i Musulmani. Popolarmente questa statua è detta La Morenita perché è una delle antiche Madonne nere della Spagna.
    La Casa Consistorial del 1692.
    Per dormire Albergue: SAN NICOLAS, calle La Loma s\n , tel. 987 413 381, 185 letti, acqua calda, stanza per biciclette, cucina,internet.
    Aperto tutto l’anno

    Per uscire da Ponferrada partendo dall'albergue per i pellegrini, situato in via De La Loma, si prosegue verso Avenida del Castillo fino ad arrivare alla piazza De Los Portales dove si trova la statua di Luis del Olmo e da qui si segue ancora la via del Castillo fino ad imboccare la Travesia de los Reyes Catolicos e dopo pochi metri si svolta a sinistra verso una rotonda dove si trova una statua equestre di un cavaliere templare. Da qui si prosegue seguendo le indicazioni per Las Medulas.
    Vedi mappa
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Nome: ponferrada.JPG 
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ID: 190


    Da Ponferrada il cammino prosegue per La Martina (2 km), il villaggio di Boeza, costeggiando il Monte Pajariel lasciando sulla destra il fiume e Ponferrada. La strada inizia una leggera salita fino al castello di Cornatel passando per Toral de Merayo, Villalibre (8 km da Ponferrada), Priaranza del Bierzo e Santalla da dove si gode di un bellissimo paesaggio. Dal Castello di Cornatel, un castello templare che serviva da appoggio per quello di Ponferrada, il cammino prosegue in discesa verso
    18 km Borrenes (240 km) H B S
    A Borrenes si trovano alcuni bar.
    Per dormire: Casa rural Cornatel, tel. 686 055 938
    Il cammino prosegue leggermente in salita fino a
    27 km Las Médulas (233 km) H N B R
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Nome: las medulas.jpg 
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ID: 181
    Vale la pena fermarsi a Las Medulas che fu la più importante miniera d'oro dell'impero romano e fa parte del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Gli spettacolari paesaggi sono il risultato della Ruina Montium, una tecnica mineraria romana descritta da Plinio il Vecchio, che consisteva nella perforazione della montagna e nella successiva introduzione di grandi quantità d'acqua che letteralmente spingevano verso il basso la montagna. A Las Medulas è possibile pernottare e mangiare in uno dei suoi tanti ristoranti.
    Per dormire Hotel Medulio, tel. 987 422 833
    8 km Puente Domingo Florez (225 km) H N $ R S
    In questo tratto è possibile ammirare un panorama meraviglioso da Las Pedrices.
    A Puente de Domingo Flórez, è possibile dormire nell’hostal situato all’ingresso del paese nel quale è anche possibile mangiare.
    Per dormire Hostal-Restaurante La Torre, tel. 987 460 589

  3. #3
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    2) Puente Domingo Florez – Villamartín- A Rúa (circa 31,5 km)

    Da Puente de Domingo Flórez al Barco de Valdeorras ci sono tre alternative:
    > Una, la più lunga, arriva a Rubiá e a O Barco passando per Víbora.
    > La seconda più corta, costeggia il lato sinistro del fiume Sil, passando su strada asfaltata.
    > La terza, ugualmente corta, (raccomandata), che permette di risparmiare 14 km di “carretera”. Questa è la variante nota perché più soleggiate e utilizzata per evitare le gelate. Si prende questa variante attraversando il ponte che passa sopra il fiume Sil, girando immediatamente a sinistra e seguendo il lato destro del fiume parallelamente alla ferrovia fino ad arrivare a
    11 km Sobradelo (214 km) N $ B R S F
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Nome: ponte sobradelo02-03418.jpg 
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    dove vale la pena fare una pausa per ammirare un bellissimo ponte romano e fermarsi a mangiare nel bar/ristorante “Los dos Rios” vicino al fiume.
    Il ponte, situato in una antica strada romana nella quale si trovano resti di altri ponti, fu costruito nel XVI secolo ed è costituito da 7 arcate.
    Il cammino prosegue fino ad Éntoma seguendo il margine destro del fiume fino a
    6,5 km Barco (207 km) A H N $ B R S F @
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Nome: 4426_San Miguel de Xagoaza_1-4ADYBB.jpg 
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    A Barco si uniscono le tre varianti.
    Vi sono diversi ristoranti.
    A due km da O’Barco si trova l’albergue di Xagoaza molto vicino al monastero romanico di San Miguel de Xagoaza che appartenne ai templari e in seguito all’ordine degli Hospitalarios de San Juan de Jerusalèn. Vicino al monastero la chiesa, i resti di una bottega dei frati, di un vecchio mulino e un antico ponte.
    Per dormire Albergue: 20 posti, cucina con frigorifero e lavatrice, sala da pranzo riscaldamento, acqua calda e bagni per diversamente abili. Tel. 639 921 679
    Il cammino prosegue per A Pobra, Arcos e dopo 8 km si arriva a
    8 km Villamartín (199 km) A H N $ B R F @
    dove si trova l’albergue e vari ristoranti.
    Per dorimire: Albergue: 30 letti con lenzuola, Tel. 988 300 001. Prezzo: Gratuito
    Volendo si po’ continuare per
    6 km A Rúa (193 km) H N $ B R S F
    Ad A Rua si trovano diversi hotel e ristoranti e vi è la possibilità per i pellegrini di dormire nel polideportivo.
    Per dormire
    Hostal Niza, Telf. 988 310 807. Individual: 15 €, doble: 28 €
    Complejo Hostelero Oeste, Tel. 988 310 098
    Hotel Espada, Tel. 988 310 075
    Hostal Berna, Tel. 988 310 124
    Hostal-Residencia Niza, Tel. 988 310 807
    Pensión Fabio, Tel. 988 312 433
    Casa Rural Fontei, Tel. 988 310 788
    Da A Rua si esce attraversando tutta la città che si abbandona tramite una uscita per la Carretera Nacional 120, passando sotto un ponte.

  4. #4
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    3) A Rúa - Quiroga (circa 28 km).

    Il cammino entra nella provincia di Lugo ed è segnalato con mojones di granito e frecce gialle.
    Il primo paese che si incontra di questa provincia è
    7 km Albaredos (186 km)
    Da qui il cammino è segnalato con mojones di granito.
    Da A Rua a Albaredos si percorre una strada asfaltata ma non trafficata. E’ una strada di grande bellezza che scorre lungo il fiume Sil.
    Da A Rúa, a Quiroga ci sono diversi paesini dove però non si trova nulla ne per dormire ne per mangiare. Ma il paeseggio è bellissimo.
    2,5 kms Montefurado (183,5 km)
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Nome: ponte romano.jpg 
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ID: 184
    Montefurado è un piccolissimo paese dove si trova il famoso tunnel che i romani scavarono nella roccia nel II secolo per deviare il corso del fiume Sil e per poter raccogliere le pepite d’oro che la corrente trascinava. E’ lungo 400 m, largo 19 m e con altezza massima di 17 m.
    8,5 kms Bendilló (175 km)
    con la sua “almazara” e la Ermita das Farrapas.
    Da Bendillò si passa per Soldón, Sequeiros e Torre Novais.
    A Torre Novais si trovano i resti di un castello che fu sede dell’ordine militare di San Juan di Jerusalén dal quale si può godere di uno splendido panorama sul fiume Sil.
    E’ un castello del quale rimangono solo le rovine ma è ancora visibile nell’arco di ingresso la croce dell’ordine di Malta
    9,5 km Quiroga (165 km) A H N $ B R S F
    Quiroga, paese di circa 4000 abitanti si trova in una valle di vigneti e frutteti dotato di tutti i servizi compreso l’albergue turistico, hotel e ristoranti.
    Per dormire: Albergue: 150 letti. Prezzo alloggiamento: 9 €, lenzuola: 2 €, colazione: 2 €, pranzo o cena: 7 €. Tel. 982 435 290 y 669 812 659, web: www.alberguedequiroga.com

  5. #5
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    4) De Quiroga - A Puebla de Brollón - Monforte (33 kms)

    Uscendo da Quiroga non bisogna attraversare il ponte che porta verso una variante che non ha sbocco in quanto la strada non permette di attraversare il fiume Sil il cui attraversamento avviene mediante una barca. Quindi è meglio seguire il margine destro del fiume per una vecchia strada che porta a Manforte, parallela alla Nazionale 120 per 4,5 km. Attraversare la Nacional 120 e seguire per la stessa strada per circa 5 km. Di seguito si prende un sentiero che porta a la Ermita di los Remedios. Da qui si inizia a scendere verso Carballo de Lor, si prosegue per Barxa de Lor, dove si incrocia un ponte romano (8 kms). Il cammino prosegue di fronte e porta verso una chiesa.
    Se si desidera mangiare qualcosa occorre attraversare il ponte, deviando verso sinistra seguendo il corso del fiume e a circa 200 metri si trova un bar. Per proseguire il cammino occorre però tornare indietro verso il ponte da qui si prosegue in salita verso la chiesa e attraversando un sentiero si arriva Castroncelos e da qui a Puebla de Brollón, che dista circa 8 km dal ponte.
    23 km Puebla de Brollón (142 km) H R
    dove si trovano ristoranti e hotel.
    Una buona opzione sarebbe pranzare qui e proseguire dopo il pranzo per gli ultimi 10 km per arrivare a
    10 km MONFORTE DE LEMOS (132 km) H N $ B R S F
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Nome: monforte-de-lemos.jpg 
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ID: 185
    che si trova in una valle tra il fiume Miño e il fiume Sil, ed è capitale della zona conosciuta come della Ribeira Sacra, il cui nome presumibilmente deriva dalla presenza di numerosi monasteri.
    Di origini medievali, Monforte de Lemos è un bell’esempio di città-castello feudale, abbarbicato alla sommità di un colle e cinto da mura massicce, intervallate dalle torri difensive di avvistamento. Il centro abitato si è sviluppato a partire da un antico monastero, intorno al quale si sono raccolte a poco a poco le altre abitazioni, e ad abbracciare il nucleo più antico resistono ancora oggi alcuni tratti di mura, databili tra il XIII e il XV secolo.
    Da visitare:
    Il castello del quale colpisce particolarmente la Torre del Homenaje, una struttura di avvistamento alta una trentina di metri, le cui pareti raggiungono in alcuni punti i 3 metri di spessore dalla cui cima si gode di uno splendido panorama sul fiume Lemos, sulla sua valle e sulle montagne in lontananza.
    Il Monastero Benedettino di San Vicente do Pino, fondato nel X secolo ma rimaneggiato nel XVI secolo sino a raggiungere l’aspetto attuale. La facciata del convento è neoclassica, quella della chiesa è in stile rinascimentale e l’interno presenta le tipiche linee gotiche, con un gioco articolato di volte a vela. A lato del coro c’è un bell’organo barocco, mentre sull’altare si può ammirare un interessante dipinto allegorico che rappresenta la tortura di San Vicente.
    Pazo Condal, antica residenza dei Conti di Lemos, ricostruita nel XVIII secolo in seguito a un rovinoso incendio. Oggi è sede dell’ufficio turistico e si presenta come una struttura imponente, a tre piani, con un cancello del XVI secolo e decorazioni in marmo bianco sull’ingresso.
    Ma Monforte de Lemos, ancor più che un concentrato di monumenti, è un concentrato di feste, eventi culturali e manifestazioni della tradizione, a cui vale la pena di partecipare per assaporare appieno l’ospitalità dei paesani. Tra le prime occasioni dell’anno c’è il carnevale, seguito dalla Fiera Medievale del Sabato Santo, allestita nella zona più antica del paese. I buongustai apprezzeranno la festa dei funghi, mentre i visitatori dell’estate potranno vivere le grandi feste patronali di agosto. Per salutare l’estate in modo suggestivo c’è la festa di San Matteo del 21 settembre, con il pellegrinaggio popolare organizzato dalla parrocchia.
    Per dormire
    Hostal Duquesa de Alba, Tel. 982 403 467.
    Casa Reboiro Bergazos, 4 - Ribasaltas, Monforte de Lemos (da € 65)
    Parador de Monforte de Lemos, Plaza Luis de Góngora y Argote (da € 80) tel.982 418484
    Hotel El Castello, Rúa Hortas nº 36. Tel.982 402150
    Hotel Ribeira Sacra, Rúa Conde nº 17. Tel.982 411706
    Terra Galega, Estrada de Chantada nº 218. Tel.982 405090
    Hostal Puente Romano, Praza Dr. Goyanes nº 6. Tel.982 403309
    Hostal Río, Roberto Baamonde nº 30. Tel.982 401850
    Hostal Riosol, Pr. Da Estación nº 2. Tel.982 400319
    Hostal Núñez, Tel.982 404452
    Hostal Galicia, Rúa Rosalía de Castro 24 Tel.- 982 400010

  6. #6
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    5) Monforte a Chantada (29 km)

    Tra Manforte e Chantada non c’è per dormire. L’ unica alternativa di alloggiamento è in case di turismo rurale come la Rectoral de Castillón, che dista da Monforte oltre 10 km o Torre Vilariño, circa 4 km in più.
    Da Monforte si esce passando per un vecchio ponte, lasciando il municipio sulla sinistra, seguendo via Abeledos, passando fra la chiesa di San Antonio e l’area commerciale del Haley, si arriva ad una rotonda con un hórreo e il cammino prosegue a sinistra dove si trova un’altra rotonda, e prende la strada de A Vide, strada asfaltata che in 3 km ci porta a
    3 Km A Vide
    che si attraversa lasciando la carretera e proseguendo per una strada sterrata che arriva alla pista del canale di acqua e si prende a destra parallelamente al canale stesso. Dopo circa 400 metri, si passa sotto un ponte e si gira a sinistra per seguire una pista sterrata ampia, praticamente in linea retta fino a
    3,5 Moreda,
    passando per As Lagoas, Campos e Pacios, lasciamo la chiesa di Moreda alla nostra destra arriviamo ad una strada asfaltata che seguiamo torcendo verso destra e passando per Broza si arriva, passando por
    2,5 km Pazo de O Reguengo
    Passato il Pazo de O Reguengo, a circa 200 metri, incontriamo il primo cammino di terra, lasciando il paese San Lorenzo alla nostra destra, continuiamo a salire per una strada ricca di querce e castagni fino ad arrivare alla
    2 km fonte di Piñeiro,
    dove ci si può rinfrescare. Attraversiamo la carretera e proseguiamo per un cammino sterrato denominato Camiño Grande fino a Galegos. Molto vicino a Galegos si trova la casa de Turismo Rural: Rectoral de Castillón. Il cammino prosegue per Fión, (sulla sinistra a circa 500 metri, si trova l’altra casa d Turismo Rural: Torre Vilariño) passando poi per Vilaravides, Vilatiñosa, Vendanova, Montecelo e
    7,5 km Diomondi
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Nome: diomondi 16909015.jpg 
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ID: 186
    Questi ultimi 7,5 km sono in gran parte per strada asfaltata poco trafficata.
    Da visitare: la chiesa parrocchiale romanica di San Pelayo di Diomondi. Che fu il tempio dell’antico monastero benedettino. Fu costruito nel X secolo, poco dopo il martirio di San Pelayo a Córdoba, santo al quale la chiesa è dedicata.
    Il cammino lascia la strada asfaltata in questo punto e devia a sinistra per scendere verso 2,5 kms los Codos de Belesar,
    dove si trovano resti di una antica strada romana. La discesa è spettacolare, e tra vignetti e castagni si gode la vista del río Miño.
    Dopo aver attraversato il fiume Miño, inizia una ripida salita fino a
    2,5 km San Pedro de Lincora,
    per una strada a tratti di terra e di pietre e da lì si arriva a
    5,5 km Chantada (105 km) H N $ B R S F
    Si entra in città tramite il convento e dopo aver attraversato il fiume Asma, si entra nella città passando per il centro storico e una strada di portici.
    Chantada è una città di circa 9000 abitanti dotata di tutti i servizi. Da il nome anche alla regione ed è considerata, per la sua posizione, il cuore della Galizia.
    E’ ricca di monumenti romanici e famosa per il suo buon vino che è possibile degustare durante la festa del vino che si svolge di solito nel mese di marzo e per le sue feste popolari come quella della empanada e quella del Folión de Carros. Una processione che risale al medioevo caratterizzata da carri tirati da buoi sui quali vengono in vari modi rappresentati i mestieri comuni nella zona (contadino, mugnaio, allevatore ecc.). Ogni anno fin dal medioevo si è svolta questa festa con una interruzione negli anni della guerra civile.
    Per dormire
    Hotel Residencia Gamallo, Tel. 982 440 833
    Hotel Residencia Mogay, Tel. 982 440 847
    Pensión Yoel, Tel. 982 440 294.
    Hotel Residencia Las Delicias, Tel. 982 441 701
    Proseguendo sempre dritto e attraversando la strada vecchia Orense/Lugo, per iniziare un salita per la strada Antas de Ulla e dopo circa 500 metri si esce da Chantada.

  7. #7
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    6) Chantada per Rodeiro attraverso l'Eremo di Monte Faro (27 km)

    Usciamo da Chantada e andiamo verso Centulle e
    8 km Penasillás (97 km)
    e da qui attraverso una forte salita su strada sterrata e strada asfaltata si arriva ad un monolite. Seguiamo la strada fino in cima, dove si trova la
    5 km l’Ermita di San Lucas
    del XVIII secolo.
    Vale la pena riposare ed ammirare gli splendidi scenari che si trovano in questo alto.
    La strada continua in salita verso il Monte Faro. E’ una bella strada con tanti alberi.
    Alla fine della salita si entra in una strada nella quale è situato un monolite che delimita il confine tra la provincia di Lugo e Pontevedra.
    Si segue per questa strada e poco distante si passa davanti ad un’area picnic con tavoli e sedie in pietra attrezzate per fare il barbecue.
    Il cammino prosegue per la “via crucis” che in 14 stazione porta fino alla ermita di Nosa Señora do Faro del XVII secolo, una costruzione molto particolare senza campanile,
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Nome: monte faro.jpg 
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ID: 187
    vicino alla quale si trovano dei blocchi di pietra uno per ciascun punto cardinale, un altare per le messe all’aria aperta e un cruceiro con raffigurati Adamo ed Eva con il serpente tentatore nella base.
    Da qui il cammino prosegue in discesa con due possibili varianti:
    > per strada asfaltata, circa 8 km per arrivare a Rodeiro
    > seguendo il cammino tracciato che passa sulla cresta dei monti ai piedi della pale eoliche che girando intorno ad un paese porta a Rodeiro in circa 12 km. Se si sceglie questa seconda variante si arriva ad un mojòn con la scritta Camino de Inverno, alla nostra sinistra passiamo il Pazo del Rio Camba, fino a giungere a
    19 km Rodeiro (78 km) A H N $ B R H F
    dove vi è possibilità di dormire e di mangiare in uno dei tanti ristoranti presenti nel paese.
    Rodeiro fu costruita nel medioevo riparata da una fortezza della quale ancora oggi sono visibili le rovine.
    Per dormire
    Hospedaje O Guerra
    Tel: 986 790 061
    Hostal Carpinteiras
    Tel.: 986 790 196
    Turismo Rural
    Casa de Labranza Cabo de Failde
    Tel.: 986 682 098
    Casa O Taberneiro
    Tel.: 986 790 201

  8. #8
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    7) Rodeiro- Lalín- Albergue de A Laxe ( 27 kms)

    Si esce da Rodeiro passando in una strada di fronte allo stabile della Guardia Civile e dopo 2 km circa di strada asfaltata inizia un sentiero alberato che torce verso destra fino a Ponte Pedroso. Dopo essere passati per Penerbosa, Eirexe si arriva a Palmaz che dista 2 km da Lalin
    21 km Lalín (57 km)
    Battezzata “Kilometro cero” (km 0) per la sua posizione geografica al centro della Galizia. Qui si trovano diversi alberghi, hostal e pensioni e numerosi ristoranti.
    Per dormire
    Hotel El Palacio, via Matemtico Rodrguez, 10
    Tel.:986 78 00 00
    Hotel Rest. Villanueva, Corredoira, 84
    Tel.:986 78 03 44
    Hotel Rest. Pontiñas Ponte, 82
    Tel.: 986 78 71 47
    Hostal Las Palmeras, Areal, 8
    Tel.:986 78 02 22
    Hostal As Vilas, Areal, 4
    Tel.:986 78 01 40
    Hostal Camiño de Santiago, Bergazos,
    Tel.: 986 78 40 78
    Pensioni: Caracas, Corredoira, 30, Tel.:986 78 04 36
    El Silenzio, Corredoira, 10, Tel.:986 78 02 86
    Génova, Ponte, 28, Tel.: 986 78 08 22
    Mouriño, Matemtico Rodrguez, 1 Tel.: 986 78 00 73
    Da Lalin l’albergue dista 6 km
    6 km albergue di Laxe (51 km) A B R
    l’albergue fu inaugurato nel 2004 ed è molto ben tenuto.
    Molto vicino all’albergue, sulla N-525 c’è il bar-ristorante Maria Josè, dove si mangia molto bene.
    Per dormire: Albergue: calle A Laxe, 21, Tel.: 658 038 042. tel. 986 78 70 60
    4 stanze, 28 letti, sala lettura e lavatoi. Prezzo: 5 € - Aperto tutto l’anno
    da questo punto il Camino de Invierno (Cammino d’inverno) si unisce al cammino Sanabres fino a Santiago.

  9. #9
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    319

    8) A Laxe - Bandeira (34 km)

    Il cammino prosegue sulla N-525, e dopo avere superato Vilasoa e Prado, va avanti girando verso sinistra all’altezza di un negozietto per arrivare per una strada asfaltata tra alcune case. Dopo 700 metri attraversa la strada e continua girando più avanti verso destra e di seguito a sinistra. Il cammino prosegue in discesa per una pista asfaltata e passa vicino alle case sparse case di Borralla, dove si trova una cooperativa latteria. Da qui si devia per un cammino che passa sotto il viadotto e arriva al
    5,5 km ponte di Taboada
    ponte romanico sopra il río Deza, affluente del fiume Ulla.
    Si attraversa il ponte e il cammino prosegue in salita fino alle prime case di Taboada. Dopo averla attraversata in salita si arriva alla N-525 che abbandoniamo dopo 50 metri girando a sinistra per un sentiero che arriva ad una fattoria, dove si gira a sinistra. Da qui un sentiero ci porta fino a Transfontao. Il cammino prosegue in discesa per un sentiero di pietre e continua in salita fino alle prime case di
    4 km Silleda 28,5 km H B R
    A Silleda è possibile mangiare e dormire.
    Per dormire
    Spa Hotel Oca Katiuska Outeiro 52,
    Hotel Ramos Antón Alonso Ríos, 24
    Casa Grande De Fuentemayor
    Cobas, Nº 2, Cortegada
    Dopo aver attraversato Silleda la prossima località è
    Bandeira (Km 16,2 della tappa).
    Si attraversa Bandeira parallelamente alla strada e alla fine del paese, qualche metro dopo il km 310, prendiamo a destra per la deviazione per A Casela. Dopo una breve discesa, aver passato un ruscello e una breve salita si arriva a Vilariño. Proseguiamo per una pista asfaltata e arriviamo dopo un km e mezzo ad uno stabile e ad una casa doveun mojon marca 30,459 a Santiago prendiamo un sentiero che porta alla parroquia di Dornelas e la sua chiesa di di San Martiño (Km 21.3 de la etapa). Da qui il cammino prosegue per una strada secondaria sulla sinistra. Si prosegue per questa strada per circa un km per girare a sinistra ad un incrocio e dopo poco a destra. Il cammino prosegue in salita fino a O Seixo per girare più tardi sulla destra per ridiscendere fino a
    Castro.
    In forte discesa ci congiungiamo con Ponte Ulla, (Km 28,7 della tappa).

  10. #10
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    9) Ponte Ulla - Santiago (17 km)

    Si esce dal Ponte Ulla per un cammino, passando sotto il ponte corridoio del pazo de Vistalegre e usciamo sulla N-525, in salita e seguendo l’argine sinistro fino ad arrivare ad un tratto di vecchia strada asfaltata che entra nuovamente sulla nazionale. Prima del cartello che indica Ponte de Sarandón, prendiamo un cammino sulla destra che passa per un tunnel e dopo un tratto in ripida salita si arriva ad una pista asfaltata. Dopo aver svoltato per due volte di seguito sulla destra arriviamo ad una pista forestale, senza ombra che termina in un una pista asfaltata che seguiamo passando fra la fonte a la capella di Santiaguiño, edificata nel 1676. Poco dopo la capella si trova il moderno albergue di Outeiro, che si trova in un mezzo alla campagna a solo 16 km da Santiago.

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