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Discussione: Il Cammino di Assisi agosto 2010

  1. #1
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    Il Cammino di Assisi agosto 2010



    TUTTE LE STRADE PORTANO AD ASSISI
    Agosto 2010

    Prologo

    Da Dovadola (Dvêdla per gli amici romagnoli) ad Assisi.
    Poco meno di 350 kilometri.
    A piedi, certo.
    Attraversando foreste sacre e vallate, fiumi e ruscelli, paesi e villaggi.
    Ponti di pietra e antiche mura.
    Eremi e monasteri.
    Dovadola è vicino al mare di Forlì, in Romagna. Assisi è in Umbria non lontano dal confine con le Marche. Poco oltre c’è Avellana, dove visse San Pier Damiani.
    In mezzo, la Toscana.
    Dodici tappe, dodici giorni di aspre salite e di discese impervie, dodici notti in rifugi spartani e in ostelli per viandanti.
    Dodici giorni pieni di bellezza, di incanto, di gioia e di amicizia.
    Di sole e di vento. E di fatica. Davvero tanta.
    Non è un viaggio facile. È bene saperlo e partire preparati. Così sarà magnifico.
    Le notti poi…
    Notti di luna che sorge, di nuvole e di stelle, di canti e di racconti, di risate e di lacrime. Lacrime prive di dolore, lacrime di emozione e di gratitudine. Di felicità per essere lì.
    E tagliatelle al ragù, piadine romagnole ed eugubine, prosciutto e salame, salsiccette alla griglia, pecorino, torte fatte in casa. Vino rosso.

    Gli incontri.
    Magnifici, tutti.
    Cesare e Nella a San Valentino, Giovanni a Corniolo, Rossana e Viola a Biforco, Francesca pellegrina estrema, Giordano e Monica a Camaldoli, Claudio e Alessandra e Roberto a La Verna, Ubaldo a Pietralunga, Marco e la sua famiglia a Gubbio.
    E Angela, la straordinaria, unica, meravigliosa Angela ad Assisi. La mamma di tutti i pellegrini.
    Racconterò di loro.

    Da Forlì a Dovadola in poco più di un’ora con l’autobus della linea 127 (partenza alle 18 e 35 dal piazzale della stazione) passando per Castrocaro Terme.
    I paesi che attraversiamo hanno strade con nomi poetici, Via del Guado, Via delle Vigne, Via del Castello e negozi dai nomi didascalici.
    Mondo Elettrico.
    Mondo bagno.
    Mondo poltrona soft.

    Sul pulmann solo donne, alcune anziane, divertite dal nostro abbigliamento e dai nostri grandi zaini.
    Quando scoprono che siamo in partenza per Assisi a piedi ci guardano meglio e sorridono tra loro.
    Risuona nell’angusto spazio la voce di broccato di Fiorella Mannoia.

    Qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare
    altre notti sono vele piegate a navigare.
    Sono uomini e donne piroscafi e bandiere
    viaggiatori viaggianti da salvare.

    E poi Vasco.

    E ogni volta che viene giorno
    ogni volta che ritorno
    ogni volta che cammino e
    mi sembra di averti vicino

    Sulle parole di Ron scendiamo veloci dall’autobus e imbocchiamo la prima delle molte salite che ci aspettano.

    Passavamo dei giorni io e te da soli in una stanza
    Sopra un letto di briciole e caffè
    Davanti a una finestra
    Stretti mentre fuori piove.

    Arriviamo a Dovadola, dove, nacque Benedetta Bianchi Porro, che sarà presto beata per il coraggio e la sofferenza della sua breve vita.
    Di lei qualcuno ha detto: «Una creatura nuova è apparsa nella storia, una di quelle creature che cambiano misteriosamente il mondo.»
    Ci accoglie nel suo studio adiacente alla Chiesa dove Benedetta riposa immobile nel suo sepolcro di marmo Don Alfeo, il piccolo parroco dall’ironia acuta che smaschera subito il nostro tentativo di apparire devoti.
    Ci accoglie e ci consegna la Credenziale che ci darà il diritto, alla fine, di ricevere l’Assisiana, diploma in pergamena del pellegrinaggio. Al momento del congedo ci trattiene con fermezza e ci dice con una delicata inflessione romagnola: «Non penserete di andar via così…venite qui che vi concio io per le feste.»
    È subito chiaro a tutti cosa intende dire.
    Recitiamo con lui, costretti ma felici, la Preghiera del Pellegrino e il Padre Nostro che sei nei cieli e riceviamo la sua sorridente benedizione.
    «Vi sta bene», deve aver pensato.
    Gli siamo invece grati per questo momento di raccoglimento. A volte sembriamo un gruppo di scolari in gita scolastica ed è bene che qualcuno ci ricordi che non è così. Non ne abbiamo più l’età, ma la voglia e la forza quelle si.
    Siamo in otto.
    Io.
    Alberto, esploratore e creatore di mappe e la sua dolce Susanna che sa camminare solo parlando. Quando tace si ferma.
    Luca, Paola e Eleonora che non hanno mai viaggiato a piedi ma non si arrenderanno mai.
    Da Valle Benedetta, dove la notte è il regno delle lucciole, sono arrivati Giovanni, narratore di storie antiche, Tina, tenace come una quercia e poetessa e Christian che sa riconoscere le impronte e che sarà l’avvistatore delle frecce nascoste.
    Non si separerà mai dal suo cicalone, l’ombrello in tela cerata verde e con il manico in legno rosso dei pastori maremmani.
    Per tenere lontano la pioggia, spiega.
    Così sarà e gliene saremo tutti riconoscenti..
    A Premilcuore ci raggiungerà Alfredo, il marsicano.
    A La Verna si unirà a noi Roberto, fiorentino di poche parole, che ci lascerà a Gubbio e da La Verna partiranno, mentre è ancora buio, Alfredo e Paola.
    Spesso incontreremo Claudio e Alessandra che stanno andando a sposarsi, il 5 settembre, a Gubbio.
    A Sansepolcro Alberto, Susanna e Luca termineranno il loro viaggio, tra gli abbracci.
    Io, Tina, Christian e Giovanni entreremo sottobraccio in Assisi il 5 settembre al suono delle campane delle undici. All’altro capo del telefono entrerà in città con noi Alfredo, ormai a casa da giorni.

    Ceniamo alla Trattoria del Giglio dove con fatica riusciamo ad ottenere un menù del Pellegrino.
    Gnocc fritt con prosciutto crudo e verdure alla griglia. Vino rosso e caffè.
    La nostra prima notte sui passi di Francesco è tranquilla.
    Dormiamo tutti insieme felici di questa intimità amichevole.
    Domani inizierà la nostra nuova avventura.
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  2. #2
    Senior Member L'avatar di Romina
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    Grazie Carla....
    ho sorriso quando hai scritto che avete attraversato vie dai nomi poetici.
    A me ha stupito sul cammino Portoghese della via de la Plata trovare la via INFERNO!
    Mi farà piacere leggere ancora della tua avventura!

  3. #3
    Junior Member
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    Ciao Carla,
    che bello leggerti anche qui sul forum!
    Spero un giorno di poterti riabbracciare.
    Desirè

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