2004 - ANNO JACOBEO - alcune considerazioni statistiche e di merito
I dati si riferiscono ai pellegrini che hanno ricevuto la Compostela, attestazione che comprova l'aver fatto gli ultimi 100km di qualsiasi cammino verso Santiago a piedi, a cavallo, in carrozzella o gli ultimi 200 km in bici. In pratica dai confini della Galizia, cioé Ribadeo, Tuy, Sarria, Ourense, Fisterra, el Ferrol, per quelli che vanno a piedi.
Questi dati ovviamente non includono quelli che non hanno richiesto la Compostela (e ce ne sono!), pero' contengono tutti quelli che non fanno un cammino, ma che si fanno timbrare la credenziale e poi si presentano come pellegrini per l'assoluzione per l'anno jacobeo ( e ce ne sono altrettanti!). Come sempre il quadro che ne risulta ha una predominanza spagnola, ma assume anche un carattere internazionalista e interconfessionale, come pure cultural-sportivo-turistico-ecumenico.
Alcuni dati generali : 179.944 pellegrini hanno ottenuto la Compostela nel 2004, di cui 44,2% femmine. Negli altri anni giacobei furono 99.436 nel 1993 e 154.613 nel 1999 e per dare un'idea, nell'anno 2003 normale, 74.614, e 68.952 nel 2002. Se ne prevedono circa 80.000 nel 2005.
Sul totale dell'anno 2004, ben 156.952 (87%) sono arrivati a piedi, nel 2003 erano 60.721 (81%), 21.260 in bici (nel 2003 13.624), 1.672 a cavallo, mulo, asino (266 nel 2003), ben 60 in sedia a rotelle!
Il 43% circa (77.501) ha finito in luglio ed agosto, ma aprile (15.556), maggio (16.862), giugno (19.298), settembre (22.753) ed ottobre (14.556) non sono stati molto inferiori.
Per quanto riguarda le professioni in percentuale ed in numero sul totale, aumentano i quadri (1.521) e gli impiegati (29.300, erano 20.097 nel Jacobeo 1999), gli studenti sono sempre un buon quarto (45.132), ma erano ben 58.854 nel 1999!!; gli insegnanti sono stabili a 11.805 (9.197 nel 1999), in aumento i funzionari (10.048), stabili gli operai a 12.019 (10.013 nel 1999) e le professioni liberali autonome (22.660), in forte aumento i pensionati a 12.804 (5.888 nel 1999) ed i tecnici a 18.481 (11.280 nel 1999), stabili le casalinghe a 9.763 (9.527 nel 1999).
Alcune particolarità: sul totale ci sono ben 1.143 artisti; 1.558 tra preti e suore, 126 sportivi professionisti; 390 marinai (!!??), la Guardia Real spagnola a piedi, a cavallo, in bici, in moto ed altre confraternite varie di diverso colore e appartenenza, come l'Esercito della salvezza. Questo perché nel 2004 il Cammino é stato anche un enorme fenomeno turistico, una cassa di risonanza "per tutto e di più", vedi ad esempio la serie di tele spazzatura (reality show) spagnola che tanto scandalo ha fatto o le apparizioni mondane di star (Ronaldinho) o di figlie di star (jenna bush).
L'afflusso é stato come sempre forte sul Camino Francès: 138.397 (77%), ma era dell'88% nel 2003; segue il Caminho Portugues : 15.883 (8,8%), ma era solo il 4,8% nel 2003, la Via de la Plata : 9.309 (5,1%), ma era solo il 2,5% nel 2003; il Camino del Norte o de la Costa : 8.032; il Primitivo : 4.947; l'Ingles : 3.096 ed altri spiccioli.
Vedremo poi da quali città e con quali percorrenze.
A quale età hanno fatto il Cammino? Il gruppo più numeroso e stabile é quello dei 21/30 anni con 39.045 (erano 38.409 nel precedente Jacobeo 1999); seguono i 41/50 anni a 34.798 in forte aumento rispetto ai 25.766 del 1999; i 31/40, cioé 32.050, in aumento sul 1999 dove erano 27.055; i 51/60 sono 27.666, in fortissimo aumento sul 1999 dove furono 15.885!
Nello specifico vediamo le tre grandi classi d'età cominciando dai "maturi" : 59 hanno più di 80 anni, 1542 tra i 71 e gli 80 anni, cioé 1.601 persone di più di 70 anni, in aumento costante per rapporto ai 690 del Jacobeo 1999!!; seguono 12.960 tra i 61 ed i 70 anni (erano 6.001 nel 1999!), 27.666 tra i 51 ed i 60 anni (erano 15.885 nel 1999!). Questi 42.227 (il 23,5% , un quarto, in forte aumento) sono i pensionati o prepensionati o giovani anziani che popolano il cammino a tutte le epoche dell'anno e che realizzano dei veri e propri exploit e che conoscono uno o più cammini, rifacendoli spesso.
Seguono quelli di mezzo, cioé altre 34.798 persone tra i 41 ed i 50 anni, 32.050 tra i 31 ed i 40 anni e 20.752 tra i 26 ed i 30 anni, cioé un totale di 87.600 ( il 48,7% , quasi la metà, in aumento costante) adulti o giovani adulti che sono il nerbo del Cammino, soprattutto in estate o nei periodi di ferie e congedi, molti alla ricerca di un perché od in periodo di crisi e di riflessione, studenti in fine ciclo universitario o lavoratori o disoccupati (e non per scelta).
Ed infine la gioventù : 21.227 (in calo, erano 27.179 nel 1999!) tra i 16 ed i 20 anni, 18.293 tra i 21 ed i 25 anni, stabili, e 10.597 (in calo, erano 12.158 nel 1999) tra i 0 ed i 15 anni (di cui 925 da 0 a 10 anni), cioé 50.117 persone (27,8%) il restante quarto abbondante composto di studenti, giovani lavoratori e precari, che colorano ed animano il Cammino in estate.
Ma vediamo ora il carattere fondamentale che hanno assunto i Cammini a Santiago, cioé l'internazionalizzazione dei pellegrini, perché la percentuale di stranieri sta aumentando fortemente. Ad esempio, nel 1993 gli spagnoli furono 94.343 (il 95%) su 99.436, nel 1999 furono 135.852 (l'88%) su 154.613 e nel 2003, anno normale, 44.430 (il 60%) su 74.614. Anno dopo anno calano in percentuale ed in durata di cammino! Nel 2004 gli spagnoli sono stati 137.163: il 76% (i tre quarti), e gli stranieri 42.781 : il 24% (un quarto), prova che molti stranieri hanno disertato perché temevano l'enorme afflusso spagnolo, specie in luglio ed agosto, ma che comunque aumentano in numero anno dopo anno. Ed uno dei risultati é stato che in effetti, per la prima volta, gli italiani (ben 7.670) sono la seconda nazionalità dei cammini, in aumento costante dal 1999 (1597) e già nel 2003 erano 4210. Da rilevare che ben 2344 sono partiti da St Jean PP dove l'incremento é stato del 71 % (erano 1304 nel 2003)! Soffermiamoci un po' a vedere i dati degli italiani che sono partiti o passati da Saint Jean PP : il 95% parte da li', gli altri arrivano da Lourdes, dal Puy en Velay e da Arles; il 46% parte in agosto (le ferie!!), il 20% in luglio ed altrettanti in maggio e giugno; il 76% va a piedi; ed infine un dato particolare agli italiani, il 58% delle donne ed il 55 % degli uomini hanno meno di 40 anni, contrariamente alla media totale dei pellegrini che é del 36% con meno di 40 anni.
Ritornando ai dati generali, al terzo posto troviamo i tedeschi (6815) che aumentano anno dopo anno (nel 1999 erano 2606, nel 2003 5967), di cui ben 2370 passati da SJPP. Seguono i francesi (6567, nel 2003 5157) che sono meno di quelli passati da St Jean PP (6629), ma é vero che alcuni fanno il cammino a pezzi e passano fino a Roncisvalle da dove riprenderanno il cammino in seguito. Poi troviamo i vicini portoghesi (3252) che raddoppiano, abituati ai pellegrinaggi mariani con migliaia di persone accampate intorno al santuario di Fatima, la conferma statunitense (2028, di cui 570 da SJPP) dovuta alla New Age, a Shirley Mc Laine od agli ispanici cattolici ??? I brasiliani rispettano la loro fama con 1439 presenze (467 SJPP) su un totale in aumento di 4637 sudamericani in generale (molti vivono in Europa!), idem gli inglesi con 1432 (600 SJPP). I turisti vagabondi giovani pensionati olandesi con 1399 (872 SJPP) e belgi con 1279 (709 SJPP) sono sempre presenti a tutte le epoche e su tutti i cammini, cosi' come i 1203 austriaci (539 SJPP) che sono una conferma, 1090 canadesi (694 SJPP) di cui tanti del Quebec francofono, 1001 messicani (ma la maggior parte vive negli USA), 699 svizzeri (519 SJPP!), 590 argentini in maggior parte viventi in Italia e Spagna, 587 venezuelani (idem), 563 irlandesi in aumento costante ( 242 SJPP), 480 australiani (227 SJPP), 415 danesi (201 SJPP), 410 sloveni (105 SJPP), solo 357 polacchi (120 SJPP) (forse preferiscono Roma), 322 svedesi (107 SJPP) , 302 finlandesi (41 SJPP), 262 norvegesi (80 SJPP), i soliti giapponesi (257 di cui ben 117 da SJPP!) per i quali il cammino é veramente un'avventura, 246 ungheresi (103 SJPP) , 97 neozelandesi, 117 andorrani (praticamente tutta la popolazione!), 84 sudafricani, 49 russi, 30 israeliani (eh si' anche loro! uno era pure hospitalero a Rabanal, Uri, che sogna di aprire un rifugio sulla via di Jerusalem!), 26 marocchini, 25 cubani e tante altre nazionalità di tutti i colori, razze, etnie e religioni o credo politici!! In sostanza aumentano i nord e sud americani, i paesi del nord ed est Europa, i portoghesi e gli italiani!
E siamo arrivati ai dati che chiariscono la differenza tra pellegrino/camminante di medio o lungo corso e gli altri, e non lo faccio per snobismo, ma per chiarire l'attitudine diversa rispetto alle cose: il consumo del cammino opposto al fare il cammino! Essere nel cammino o solo sfiorarlo a fior di pelle!
Hanno iniziato dai confini della Galizia ed in particolare, da Sarria 39.583 persone, dal Cebreiro 20.695, da Ponferrada 10.684, da Astorga 6.944, da Leon 9.284, da Tuy (confine portoghese) 10.725, 4.947 da Oviedo, 3.096 dal Ferrol (porto vicino a la Coruna). Cioé circa 106.000 persone (il 60%) hanno fatto meno di 7 giorni di cammino a piedi od in bici, neanche il tempo di entrare nello spirito! solo il tempo di avere male dappertutto e bolle varie ai piedi, o di rendere ricchi i taxi che portano gli zaini da un posto all'altro, o i commercianti che facevano pagare 5€ una bottiglia d'acqua!
Gli altri sono quelli che hanno camminato, partendo e arrivando, dall'Olanda (599), dalla Germania (561), dal Belgio (327), dall'Austria (73), dall'Italia (71), dalla Francia (1843); che sono partiti da Lourdes (128) e dal Somport (1196) , da Irun (534) e da Hendaye (66), da St Jean PP (9343) e da Roncisvalle (13108), da Porto (852), da Lisbona (57), dal Puy en Velay (2194), da Parigi (24), da Roma (9) ed anche dalla Grecia (2).
Un confronto con i dati di Saint Jean Pied de Port ci ha dato un'immagine dei camminanti di lungo corso e se confrontiamo quelli che sono arrivati, 9.343, con quelli che sono partiti o passati, 21.544, e se ci aggiungiamo i pellegrini passati da Oloron ste Marie (Via d'Arles) verso il Somport che sono 1.797, e che non ritroviamo tutti arrivati a Santiago
(solo 1.196), allora possiamo tirare alcune conclusioni sulle motivazioni diverse, sulla preparazione e sulla evoluzione dei diversi cammini.
Si passa da momento di fruizione consumista e periodo di ferie a basso prezzo per la maggioranza, da vacanza alternativa per una parte consistente, da prova sportiva per molti ciclisti e marciatori, a comunione ideale ininterrotta o frazionata nel tempo per alcuni, a ricerca di qualcosa nella solitudine o nel gruppo per altri, a lungo percorso introspettivo per una parte di camminanti, a prova epica per certuni e unica nella loro vita, a ripetizione annuale di un'esperienza per altri, i cammini sono tutto cio' ed altro ancora! L'offerta si sta diversificando sulle varie Vie per permettere a ognuno di trovare quello che cerca, sopratutto per il fatto che sempre di più i camminanti hanno una certa età e bisogni differenti. La scommessa fatta dalla Giunta di Galizia é che il Camino Francès sia quello di un turismo di massa e loro ed i privati ci investono molti soldi, anche in pubblicità. Gli altri cammini sono lasciati alle comunità autonome ed alle associazioni regionali per svilupparli. L'ascesa della Via de la Plata e del Camino del Norte, a cui seguirà il Caminho Portugues, testimoniano già di una variazione delle scelte e dei gusti della gente, alla ricerca di qualche cosa di diverso, dell'ambiente comunitario della tensione e dello sforzo quotidiano che accomuna verso una meta, ma anche del camminare solitario, che non esiste più sul Camino Francès. L'avvenire ci dirà se é vero! flavio vandoni