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Discussione: Romina: diario della Plata...e qualcosa in più (agosto 2010)

  1. #1
    Senior Member L'avatar di Romina
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    Romina: diario della Plata...e qualcosa in più (agosto 2010)



    6 AGOSTO 2010
    E’ la quinta volta che parto per fare un cammino.
    L’anno scorso ho promesso “Non farò più nessun cammino”!
    Ma come si dice…le promesse sono fatte per non essere mantenute e oggi sono di nuovo in partenza.
    Aereo Cagliari/Madrid delle 15 e 45.
    Devo partire necessariamente vestita da pellegrina, con i miei bellissimi scarponi da 26 euro usati anche nei precedenti cammini ed ormai arrivati alla fine della loro vita. Spero reggano ancora un cammino.
    Se a Cagliari non ci fossero 35 gradi all’ombra riuscirei anche a sentirmi a mio agio. Ma allora faccio così, tengo ben in vista la concha attaccata allo zaino così magari qualcuno ricollega l’abbigliamento al tipo di viaggio che andrò a fare e non mi prende per pazza.
    Il volo parte in ritardo di almeno un ora e quando arrivo Paolo è già li ad aspettarmi.
    Ora dobbiamo decidere se dormire a Madrid o partire subito con il bus delle 22 per Villafranca de los Barros.
    Io voto per dormire a Madrid e partire il giorno dopo, Paolo invece vota per partire subito per Villafranca. E con il 51% dei voti ha vinto lui.
    E si…evidentemente il voto di chi ha le gambe più lunghe vale di più.
    Allora si parte.
    Arriviamo a Villafranca alle 3 di notte. Orario molto comodo per non trovare da dormire da nessuna parte.
    E allora si opta per un hotel “l’hotel millestelle” lo stesso del libro che mi ha regalato Nena, e dormiamo su una panchina sotto le stelle. Naturalmente ognuno nella sua…non esistono le panchine matrimoniali!
    Devo dire non è molto comoda ma almeno è gratis.


    Appena fa luce, colazione, un salto al market a comprarci i panini e tanta acqua e si parte.
    Sono le 9! Veramente un orario assurdo nel quale partire per fare una tappa di 27 km in agosto sulla Plata.
    Si parte per Torremejìa. Una tappa di nulla: nulla fonti, nulla bar, nulla pueblos, nulla persone, nulla alberi e nulla ombra.

    Negli ultimi km un solo pensiero: arrivare ad un bar per bere tutta l’acqua che posso.
    Desiderio realizzato alle 15 circa.
    In un tavolino affianco al mio c’è un pellegrino che mi guarda con curiosità.
    Prima cosa si chiede se sono viva e poi si fa coraggio e mi chiede in un buon spagnolo nonostante sia irlandese “STATE ARRIVANDO ADESSO?”
    Io rispondo di si e lui dice che siamo pazzi. Anche una persona del posto avanza la stessa ipotesi dicendoci che in quella tappa c’è gente che ci ha lasciato le penne per il troppo caldo.
    E allora mi sento fortunata, mi ricompongo e andiamo in albergue.
    Un albergue della Junta de Estremadura molto ben curato. E arriva l’ora del meritato riposo.
    Poi una passeggiatina in centro, cena e nanna.
    Ultima modifica di Romina; 05-09-10 alle 18:22

  2. #2
    Senior Member L'avatar di Romina
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    ...seconda tappa...

    8 AGOSTO 2010
    Ieri notte mi sono addormentata tranquilla.
    Oggi solo 15 km per arrivare a Merida. La guida mette solo uno scarpone di “difficoltà”, tappa in leggera discesa. Roba da ragazzi…se non fosse che…MI E’ VENUTA LA TENDINITE AL GINOCCHIO SINISTRO!!!
    Che noia!!!
    Ma è andata bene. Ho camminato per lo più con un ragazzo di Barcellona, basso, grassoccio di circa 25 anni.
    Paolo è andato avanti. Mi sono chiesta se lo avrebbe fatto lo stesso se il pellegrino fosse stato un bel ragazzo…e la risposta me la sono data…NOOOOOOOO!!!!!
    Sono arrivata a Merida verso mezzogiorno e mezza attraversando un bellissimo ponte romano.
    L'idea di andare a dormire in un albergue che contenga nel suo nome la parola "caliente"...non ci piace troppo
    e allora stanotte si dorme in un hostal e abbiamo tutta la sera per visitare la città dopo un buonissimo pranzo.



    Abbiamo fatto un bel giro nel teatro romano e scattato anche tantissime foto. Una delle mie preferite è quella fatta al mio guerriero e una foto fatta in giro per Merida sotto i vaporizzatori d'acqua posizionati sui palazzi utilissimi per rinfrescarsi.

    Ho fatto un salto in farmacia a prendere qualcosa per la tendinite e dopo la cena subito a nanna.
    Ultima modifica di Romina; 05-09-10 alle 21:28

  3. #3
    Senior Member L'avatar di Romina
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    ...terza tappa...

    9 AGOSTO 2010
    Oggi sveglia alle 5 e 30.
    Oggi tappa di 35 km VIRGOLA NOVE, ed è sempre ciò che sta dopo la virgola che fa la differenza e trasforma 35 km in 36 km, un km che equivale ad un QUARTO D’ORA IN PIU’ di camminata...non poco.
    Si parte per l’Embalse di Proserpina.
    La guida lo definisce come un luogo di villeggiatura, c’è pure la spiaggia….io non commento e penso al mio bellissimo mare.
    Qualche foto e ripartiamo.

    Noto con piacere che il ketoprofene comprato in farmacia non mi fa nessun effetto ed inizio a camminare con il piede sinistro in posizione "10 meno 10" per intenderci. Se provo a metterlo in posizione "mezzanotte" mi fa malissimo.
    Proseguiamo per altri 10 km e arriviamo a Aljucèn. Pausa bar.
    La gamba mi fa malissimo e ora dobbiamo prendere un’altra decisione importante. Fermarsi o proseguire per altri 20 km.
    Sono indecisa. Non voglio deludere il mio guerriero. Penso: ora mando un sms a Caterina e le chiedo di decidere per me.
    Inizio a scriverlo ed arriva una pellegrina tedesca che di nome fa: KATERINA.
    Mi guarda e mi dice che lei si ferma tanto più che c’è pure l’albergue a due passi.
    Vaiiiiiiiiiii ho risparmiato i soldi dell’sms ma la mia amica Caterina mi ha dato comunque la sua risposta.
    Ci fermiamo.
    Arriviamo in albergue. E' carino. Tre stanze, 18 posti letto.
    In una delle stanze albergano due gatti, nell'altra ci sono tre tedeschi e la terza camera è tutta per noi.
    Doccia e subito a lavare i miei indumenti sporchi.
    E qui succede una cosa che ha dell'incredibile. Paolo va nella stanza dei gatti e si affaccia alla finestra che da sul giardinetto dove io sto lavando e UN GATTO LO AGGREDISCE infilando le sue pungenti unghiette nel suo polpaccio.
    Io presumo che si sia spezzato le unghie ma comunque il mio guerriero è ferito e perde sangue...
    Che vergognaaaaaaaaaaaaaa...
    Anni a dare consigli su come potersi difendere dai cani sui cammini e lui è l'unico pellegrino al mondo aggredito dai gatti.
    Ma qualcosa ci distoglie da questa brutta avventura…nella bacheca dell’albergue c’è uno strano annuncio: Terme romane, 30 euro l’ingresso, 15 euro se vai vestito da antico romano. Ma cosa più interessante: 5 euro per i pellegrini…ed eccoci qua

    Veramente rilassante.
    Un giro per il paesino, cena e nanna…domani si prova a recuperare i km persi.
    Ultima modifica di Romina; 06-09-10 alle 23:32

  4. #4
    Member L'avatar di gix
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    ahahahaha
    Romi!!!! mi fai morir dal ridere!!!!
    ma che polpacci ha il tuo guerriero????!!!
    davvero divertente il tuo diario,
    ironico e scorrevole, mi sembra di vederti mentre lo racconti
    ancora ancora ancora

  5. #5
    Senior Member L'avatar di Nazario
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    Mi avevi raccontato in anteprima alcune scene di vissuto ... ma leggerti è tutt'altra cosa
    Ironica ... semplice ... immediata
    Al mio ritorno ESIGO altri particolari
    Con affetto ... a mellus bì
    Su becciu non de morri timiada ma ca de imparai accabbau iada

  6. #6
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    Che ridere Romi... sembra un fumetto! Riesci ad alleggerire anche lo zaino più pesante!

  7. #7
    Senior Member L'avatar di Romina
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    Mi fatte arrossire...e allora...visto che Paolo ancora risponde alle mie telefonate dopo ciò che ho scritto...ho deciso di giocare con il fuoco e vado avanti!

  8. #8
    Senior Member L'avatar di Romina
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    ...quarta tappa...

    10 AGOSTO 2010
    Oggi sveglia alle 5 e 30. E' giusto, ieri abbiamo oziato e oggi si recupera.
    Naturalmente la sveglia non l'ho impostata io.
    Colazione in albergue e si parte.
    Attraversiamo il bellissimo Parque Natural del Cornalvo ed esprimo un desiderio: voglio un bastone...la gamba mi fa ancora male e inizio a lamentarmi.
    Paolo inizia a guardarsi intorno e nel frattempo mi consola con la promessa di un massaggio stasera prima di dormire.
    Le mie lamentele aumentano e allora è Paolo che esprime un desiderio: vuole un bastone…e la cosa inizia a preoccuparmi. Ma sono ottimista lo vorrà per permettermi di camminare meglio non sarà certo per darmelo in testa.
    E dopo poche ricerche ho finalmente il mio bastone.


    Abbiamo camminato fino a Casar de Don Antonio. C’era una festa organizzata per dei ragazzi appena tornati dal cammino e siamo andati a pranzo nel bar della piscina.
    Mancano solo 7 km a fine tappa e ci facciamo un bel bagno rinfrescante in piscina e poi proseguiamo.

    Destinazione di oggi Aldea del Cano.
    Siamo arrivati intorno alle 18, abbiamo preso la chiave al bar.
    Buon segno. Se la chiave è ancora al bar significa che non c’è ancora nessun pellegrino. E io penso a quella promessa del massaggio che ora mi sembra più reale.
    Abbiamo fatto la doccia e siamo andati in giro per il paese e a comprare qualcosa per la colazione di domani mentre la lavatrice fa quello che avremmo dovuto fare noi. Cena al bar in compagnia di numerose mosche e di nuovo in albergue.
    Siamo soli. Non è arrivato nessun pellegrino.
    Timidamente ho ricordato a Paolo di una certa promessa.
    E lui che le promesse le mantiene predispone il tutto per il massaggio.
    Ha spazzato il pavimento, posizionato due materassi in terra, aperto i sacchi a pelo uno su ogni materasso e si è coricato su uno dei due chiedendomi gentilmente di porgergli il mio piedino.
    Non mi sembra vero, i miei piedi doloranti avranno consolazione.
    Gli porgo il mio piede, lui lo afferra ed inizia il massaggio. Una palpata …due e pausa.
    Lo guardo STA DORMENDOOOOOOOOOOOOOO!!!!
    Nooooooo! Che delusione. Faccio per riappropriarmi del mio piede e lui lo trattiene. Una palpata…due.. due e mezzo…pausa. Sta dormendo di nuovo. Terribile. Per altre due tre volte cerco invano di riappropriarmi del mio piede e lui lo trattiene. Fino a che dorme così profondamente che non si accorge nemmeno più che me lo sono ripresa.
    Domani chiedo doppia razione.
    Ultima modifica di Romina; 09-09-10 alle 23:25

  9. #9
    Member L'avatar di Stefania
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    Beh, la doppia razione di massaggi è arrivata?! è un piacere leggere di voi due! attendo con ansia il segiuto

  10. #10
    Senior Member L'avatar di Romina
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    ...quinta tappa....

    11 AGOSTO 2010
    Questa mattina sveglia alle 5 e 30. Oggi tappa da oltre 35 km.
    Dopo le prime lamentele del mattino sul massaggio intermittente della notte prima, abbiamo da presto un problema da risolvere: dove lasciare la chiave dell’Albergue.
    Normalmente la chiave se la prendi al bar devi riportarla nello stesso posto il giorno dopo quindi decidiamo di lasciare un biglietto sotto la porta del bar nel quale spieghiamo dove lasciamo la chiave e mettere la chiave nella cassetta della posta.
    Ma il problema è: COME SI DICE CASSETTA DELLA POSTA?
    Paolo azzarda che si possa dire Buzon del Correo. Al che io inizio a ridere senza riuscire a smettere. Ma lui è un guerriero e non ha paura di nulla e scrive “la llave esta en el buzon del correo”. Andiamo a portare la chiave e nella porta del bar troviamo scritto di lasciare la chiave nel BUZON DEL CORREO. In quel momento ho sentito il gelo avvolgermi…Mi sono giocata la doppia razione di massaggio. Ho deriso il mio guerriero e aveva pure ragione.
    Anche oggi tappa senza ombra

    arrivo pure a invidiare una pecora PERCHE’ LEI L’OMBRA L’HA TROVATA
    [
    Abbiamo pranzato a Caceres, una bellissima città medievale. Visitata poco perché a fine tappa mancano ancora 13 km



    Abbiamo proseguito per Casar de Caceres dove siamo arrivati intorno alle 18 e 30. Un salto in un negozio di prodotti tipici per comprare la buonissima tarta del casar. Un formaggio buonissimo e poi cena con i pellegrini presenti nell’albergue. Ben 3 ragazzi.
    Intorno alle 21 è arrivata una pellegrina spagnola. A pelle non mi piace. Ci racconta che lei cammina piano e che molti tratti li fa in bus. Meglio così. Domani la lasciamo indietro in un attimo.
    Ultima modifica di Romina; 19-09-10 alle 00:04

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