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Discussione: Romina: diario della Plata...e qualcosa in più (agosto 2010)

  1. #11
    Senior Member L'avatar di Romina
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    ...sesta tappa...



    12 AGOSTO 2010
    Anche questa mattina partenza con il buio.
    Sono con noi il pellegrino di Barcellona e la pellegrina spagnola.
    Paolo e la pellegrina hanno la pila, io e il “barcellonese” siamo senza.
    Da subito Paolo ha preso distanza e la pellegrina spagnola gli cammina affianco.
    Alla faccia che lei camminava piano!!!
    Io li tengo d’occhio ma con il buio non è facile. Mi fa male la gamba e non riesco a stargli dietro.
    Ma io quando mi arrabbio ho una marcia in più e do una accelerata.
    Li raggiungo…sto per dirle che di li a poco passa un bus…ma rende da sola inutile la mia strategia…allontanandosi di sua spontanea volontà.
    Dopo poco l’abbiamo seminata.
    La camminata continua in un percorso dove prevale il giallo paglia, con i miliari che sono stati messi tutti insieme vicini per far posto alla strada e la presenza di una pozzanghera che rompe un po’ la monotonia ci sembra quasi un bel miraggio.

    Paolo passa un pò il tempo ripulendo il mio bordon.
    La destinazione di oggi sarebbe dovuta essere l’Embalse di Alcantara, dopo soli 22 km ma c’è un problema: l’albergue dell’Embalse di Alcantara è troppo caldo. E il ricordo di Paolo di quell'albergue dove già aveva dormito qualche anno prima sbaraglia democrazia, votazioni e parità e decide per noi…andiamo avanti.
    L'idea che mancano ancora 12 km mi spinge a camminare così in fretta che Paolo a stento mi sta dietro.
    Ma dura poco. Dopo 2 km in salita, inizio a sbollire per quella decisione non propriamente condivisa e la camminata per i successivi 10 km diventa quasi un trascinarsi.
    C’è un caldo bestiale e l’unica ombra che riusciamo a trovare è quella regalataci da un container parcheggiato in mezzo al nulla.
    Ripartiamo dopo un po’ di riposo e arriviamo a Cañaveral.
    Da lontano si odono delle urla festose. E quando si sentono certe urla è un segno: C’E’ LA PISCINA MUNICIPALE.
    Questa è la nostra destinazione. Un bel bagno e poi in albergue.
    E’ un albergue che ci convince poco…sarà per la macchia d’umidità e per un cartello inquietante…

    ESCAPA GAS???….e allora escapiamo anche noi….
    Si dorme in Hostal!

  2. #12
    Senior Member L'avatar di Romina
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    13 AGOSTO 2010
    Oggi sveglia alle 6. I nostri 28 km quotidiani ci attendono.
    Abbiamo fatto colazione nell’hostal, caffè con leche e tostada con marmellata e burro.
    Dopo ben 7 km siamo arrivati a Grimaldo. Mi fa molto male la gamba. Non so che fare. Continuare anche per un solo altro km mi sembra impossibile.
    E l’ho fatto. Ci ho pensato e ripensato. Mi sono guardata intorno con fare circospetto, mi sono avvicinata alla porta del bagno, ho letto i fogli attaccati sulla porta fingendo disinteresse. Ma niente. E si lo ammetto SPERAVO FOSSERO GLI ORARI DEL BUS. Mi trovo costretta a chiedere:”A CHE ORA PASSA IL BUS” alla signora del bar mentre ci preparava un panino con tortilla la fine del mondo.
    La signora mi risponde che passa alle 15. Disperazioneeeee!
    E allora invece che prendere il bus prendo un Aulin e vado avanti.
    Paesaggi tipici della plata, poca ombra e tanto caldo.

    Siamo arrivati a Galisteo verso le 16. E’ un paese molto carino, situato su una collina con il centro rinchiuso dentro alte mura.

    C’è festa, musica e tanto rumore. Una signora ci spiega che oggi ci sarà l’encierro che durerà tutta la notte. In sostanza una vacca verrà torturata sparandole addosso dei pallini fino a ridurla in fin di vita.
    Problema: l’albergue municipal è chiuso e dobbiamo andare a dormire in un hotel che dista quasi un km dal paese.
    E’ un hotel molto carino e cosa molto gradita con questo caldo, ha l’aria condizionata in camera.
    Paolo si è fatto la doccia e gli ho generosamente prestato la mia maglietta dell’associazione amici del cammino di Santu Jacu.

    E’andato a stendere la roba è tornato in camera e si è messo a letto.
    Dopo pochi minuti con voce debole mi chiede di coprirlo con il copriletto. Lo faccio. Spengo l’aria condizionata.
    Altra richiesta: COPRIMI ANCHE CON LA COPERTA.
    Aiutooooooooooo ha la febbre. Presunta insolazione.

    Al bar dell’hotel mi hanno dato una busta di ghiaccio e un’aspirina.
    E’ mezzanotte, Paolo sta meglio. Domani mi sa che si riposa e la cosa devo dire non mi dispiace.

  3. #13
    Senior Member L'avatar di Romina
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    14 agosto
    6 del mattino. Ho aperto gli occhi e davanti a me Paolo, in piedi che mi guarda mentre mangia la sua cena, il panino con la fettina di maiale.
    E ora con questa colazione chi lo ferma più?

    Si parte. Oggi destinazione Arco de Caparra, 30 km più altri 10 per arrivare all’albergue.
    Dopo una decina di km siamo arrivati a Carcaboso ed è ora della colazione.
    Andiamo al bar della signora Elena, una nonnina che gestisce da anni anche l’albergue privato.

    (non fatevi distrarre dal nonnino scaccolone )
    Ci ha portati a visitare l’albergue mostrandoci stanza per stanza orgogliosissima.
    Ci ha spiegato una variante e con tanta tristezza ci ha espresso che le sarebbe piaciuto tanto fare almeno un pezzo con noi.
    Siamo ripartiti. Ancora 20 km + 10 ci separano dalla meta del giorno.

    Ma oggi la tappa offre una scorciatoia. L’hostal dove dormiamo offre un servizio taxi dall’arco all’hostal. Inizio a farci un pensierino.
    Pranzo seduti in mezzo alla natura e poi piano piano sotto un caldo cocente siamo arrivati all’arco di Caparra alle 15.


    Il destino decide per me: il taxi è già all’Arco di Caparra per prendere una coppia di pellegrini italiani.
    Subito mi sono nascosta, pur tentandomi avevo voglia di visitare la bellissima area di resti romani.
    Ma il taxista mi ha vista e non ho scampo. Mi dice "o subito o mai più".
    Chiedo a Paolo, CHE NATURALMENTE NON VIENE CON ME, di fare tante foto e parto per l’hostal.
    Mangio qualcosa, mi faccio la doccia e aspetto che l’uomo arrivi.
    Passano poco più di due ore e siamo di nuovo insieme.
    Mentre fa la doccia sto a letto a rilassarmi fino a che sento un trambusto in bagno…Mi precipito….Paolo è caduto nella vasca da bagno.
    Per fortuna a parte che ha distrutto tutta l’impalcatura che teneva su la tenda non si è fatto nulla.
    Ci prepariamo per la cena e iniziamo a scendere le scale per il ristorante.
    Paolo mi precede di qualche passo…e poco lontano sento MA PORCCCCCCCCCCCCCCCC….Paolo è caduto nelle scale.
    Diciamo che non è propriamente il suo giorno fortunato.
    Al che io che di solito non mi trattengo dal ridere in questi casi…inizio a piangere a singhiozzi mentre lui coricato sulla scala alterna un PORCCCC.... a un NON PIANGERE, NON PIANGERE, NON PIANGERE…ma inutilmente.
    Mi è durata quei 2 minuti (8 minuti più 8 minuti meno) e finalmente quando mi è passata siamo andati a cena.
    Dopo cena abbiamo fatto due chiacchiere con due pellegrini italiani e poi nanna.
    Ultima modifica di Romina; 21-10-10 alle 23:49

  4. #14
    Junior Member L'avatar di Alex Damiani
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    Citazione Originariamente Scritto da Romina Visualizza Messaggio
    Mentre fa la doccia sto a letto a rilassarmi fino a che sento un trambusto in bagno…Mi precipito….Paolo è caduto nella vasca da bagno.
    Per fortuna a parte che ha distrutto tutta l’impalcatura che teneva su la tenda non si è fatto nulla.
    Ci prepariamo per la cena e iniziamo a scendere le scale per il ristorante.
    Paolo mi precede di qualche passo…e poco lontano sento MA PORCCCCCCCCCCCCCCCC….Paolo è caduto nelle scale.
    Diciamo che non è propriamente il suo giorno fortunato.
    Al che io che di solito non mi trattengo dal ridere in questi casi…inizio a piangere a singhiozzi mentre lui coricato sulla scala alterna un PORCCCC.... a un NON PIANGERE, NON PIANGERE, NON PIANGERE…ma inutilmente.
    ...ahahah!!! che giornata indimenticabile...per fortuna tutto è bene ciò che finisce bene! Che ridere a ripensarci!

  5. #15
    Senior Member L'avatar di silvana
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    Ma mi volete far morire?
    I ragazzi si stanno preoccupando..non ce la faccio a smettere di ridere.
    Grazie...ci voleva.
    Iaia

  6. #16
    Senior Member L'avatar di Romina
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    Sil...a ripensarci ora fa morire dal ridere pure me

  7. #17
    Senior Member L'avatar di Romina
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    15 AGOSTO
    Oggi è Ferragosto ma per noi è un giorno come un altro. Sveglia alle 6 e si parte.
    La giornata inizia con i migliori auspici dopo la giornatona di ieri.
    Appena partiti su un muro troviamo dipinto il simbolo preferito di Paolo, anzi il simbolo preferito di Alex Damiani! Speriamo bene!!!

    Dopo aver percorso circa 20 km ci siamo fermati a fare colazione ad Aldenueva del Camino. Dei churros giganti con cioccolata la fine del mondo.
    Ci mancano solo 9 km a fine tappa.

    Ci aspetta un paese famoso per le terme dove si trova un albergue molto carino situato all’interno del centro culturale.
    In due ore arriviamo alla nostra destinazione di oggi: Baños de Montemayor.
    Cerchiamo subito l’albergue, ci accoglie il dipendente del centro culturale che però non gestisce anche l’albergue.
    L’hospitalero non è in sede. OGGI E’ FERRAGOSTO!!!
    Ma io penso a quel bel quadrifoglio visto la mattina, IL SEGNO, e penso che tutto andrà per il meglio.
    Ci viene fornito il numero di cellulare dell’hospitalero e lo chiamo.
    “OGGI E’ FERRAGOSTO, sono fuori…oggi non apro…andate a dormire in un altro posto che spendete pure meno” ci dice.
    E così sia. Andiamo a dormire in pensione.
    Dopo aver riposato un po’ decidiamo di andare alle terme….

    Entriamo e ci guardiamo intorno…è pieno di “mayores” in accappatoio e ciabattine.
    Ci sentiamo un po’ fuori posto, ma il disagio dura poco, stanno chiudendo e non facciamo in tempo a fare nessun trattamento.
    Facciamo ancora un giro per il paese e poi andiamo a cena in un ristorante che ci è stato consigliato.
    Entriamo e sorpresona…ANCHE IL RISTORANTE E’ PIENO DI ANZIANI!!!
    Ceniamo e poi nanna.

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